Nuovi criteri di calcolo e decorrenza aggiornati
Con le recenti modifiche normative, cambia il criterio per determinare la base imponibile IVA nelle operazioni di permuta e nelle dazioni in pagamento. Le novità derivano dalla legge di bilancio 2026 e dal successivo intervento del DL 38/2026.
Operazioni interessate
Le nuove regole riguardano le operazioni di permuta e le dazioni in pagamento.
Cosa si intende per permuta e dazione in pagamento
La permuta è un’operazione in cui due parti si scambiano beni o servizi senza un pagamento in denaro, oppure con un eventuale conguaglio. La dazione in pagamento si verifica invece quando un debitore estingue un debito cedendo un bene o un servizio al posto del pagamento in denaro.
Il nuovo criterio
In passato la base imponibile era calcolata sul valore normale dei beni o servizi. Dal 2026, invece, il riferimento è al valore effettivo determinato sulla base dei costi complessivi.
Motivo della modifica
L’aggiornamento è stato necessario per adeguare la normativa italiana a quella europea, che limita l’utilizzo del valore normale solo a specifiche situazioni.
Decorrenza
Le nuove regole si applicano ai contratti stipulati o rinnovati dal 1° gennaio 2026, non incidono sulle operazioni precedenti e non comportano rimborsi o rettifiche.
Implicazioni
Le imprese devono verificare i contratti e applicare correttamente i nuovi criteri per evitare errori IVA.
In conclusione
Le modifiche rendono il sistema più coerente con la normativa europea, ma richiedono attenzione operativa nella gestione delle operazioni interessate.
Fonti:
- DPR 633/1972, art. 13 (Base imponibile IVA)
https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1972-10-26;633 - Legge 199/2025 (Legge di Bilancio 2026)
https://www.normattiva.it/ - DL 38/2026
https://www.normattiva.it/ - Direttiva 2006/112/CE (Direttiva IVA UE)
https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:32006L0112 - Eutekne – La Settimana in Breve, aprile 2026
https://www.eutekne.info/